RICOMINCIANDO A PASTICCIARE: LA TRECCIA RUSSA ALLA CREMA E UVETTA

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Lontana dalla mia cucina e dai miei pasticci per troppi giorni, non vedevo l’ora di ricominciare😀

Corro a vedere nel gruppo di Paoletta cosa han fatto di buono durante la mia assenza e mi ritrovo invasa di brioches *.*

Brioches a destra, brioches a sinistra… era tutto un pullulare di brioches !!

La più gettonata era una bellissima ed invitantissima treccia, che solo a guardarla aumentava la salivazione.

Stampo la ricetta e decido che sarebbe stato il mio pasticcio quotidiano.

La ricetta è quella che ha postato Manuela e che avevo già intravisto qui.

Ho cambiato giusto la farcia, sostituendo alla crema al burro della semplice crema pasticcera soda e un pugno di uvette.

Una deliziosa nuvola soffice !!

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LA TRECCIA RUSSA ALLA CREMA E UVETTA

Per l’impasto:

10gr lievito di birra (per me 3gr di lievito di birra disidratato)

200ml di latte (appena tiepido)

90gr di zucchero

90gr di burro a temperatura ambiente

2 uova intere piccole

600gr farina 00 (per lievitati proteine 12% – compresa quella del lievitino, per me metà manitoba e metà 00)

1 cucchiaino raso di sale

(per me la buccia grattugiata di un limone)

Per la farcia:

1/4 di dose di crema pasticcera (preparata con 250ml di latte, 2 tuorli, 35gr di farina, 50gr di zucchero, un pizzico di sale)

un pugno di uvetta

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Preparare il lievitino facendo sciogliere il lievito nel latte, poi aggiungere un po’ di farina presa dai 600gr (per me circa 5 cucchiai colmi), mescolando con una frusta fino ad ottenere una crema densa.

Coprire questa pastella con un po’ di farina bianca (circa mezzo centimetro) e lasciar lievitare: il lievitino sarà pronto quando in superficie si formeranno delle crepe (per me circa mezz’ora nel forno appena intiepidito, con la ciotola coperta).

Riprendere il lievitino ed aggiungere la buccia grattugiata del limone, lo zucchero, le uova (una alla volta), il sale e in ultimo il burro morbido.

Impastare a mano o con la planetaria fino ad ottenere un impasto liscio e non appiccicoso.

Formare una palla e far lievitare sempre in una ciotola coperta (per me sempre nel forno spento) per almeno un’ora.

Trascorso questo tempo, stendere l’impasto in un bel rettangolo grande (alto 4-5mm), spalmarlo con la crema soda e fredda e cospargerlo con l’uvetta ammollata in acqua tiepida e ben asciugata.

Iniziare ad arrotolare la sfoglia, facendo combaciare i bordi esterni.

Dall’estremità del rotolo formato tagliare circa tre dita di pasta, per la rosa finale. 

Prendere il rotolo restante e tagliarlo per la lunghezza con un coltello molto affilato, lasciando all’altra estremità sempre 3 dita di pasta che serviranno per formare l’altra rosa.

Per la forma vi consiglio di aiutarvi guardando il video che avevo già linkato all’inizio:

prendere con la mano la parte iniziale della treccia e sollevarla, tenendo uniti i lembi, e ruotarla lentamente dal basso verso l’alto passandola attraverso i due nastri della treccia (foto n.5).

Proseguire formando la treccia fin quasi alla fine quando prenderemo il pezzo di rotolo tagliato all’inizio e lo sistemeremo in verticale.

Chiudere poi la treccia attorno a questa seconda rosa.

Sistemare la treccia n una teglia tipo plum cake (15×35) o sulla leccarda da forno.

PicMonkey Collage

Far lievitare fino al raddoppio (per me è bastato giusto il tempo per portare il forno a temperatura (170°C).

Cuocere in forno caldo 170°C per una quarantina di minuti (per me nella parte medio-bassa, gli ultimi 10 minuti circa coperto con un foglio di alluminio perchè tendeva a prendere troppo colore).

Sformare la treccia russa, farla freddare e servirla con una spolverata di zucchero a velo.

Bon appetit ^.^

Fotor0829223826Con questa ricetta partecipo alle raccolta

Panissimo di Sonoiosandra e  Bread & Companatico

finale di stagione

10 thoughts on “RICOMINCIANDO A PASTICCIARE: LA TRECCIA RUSSA ALLA CREMA E UVETTA

  1. Vabè che dire… fantastica! Adoro i lievitati (soprattutto se non prevedono il lievito madre con cui ho avuto un brevissimo flirt finito male :)) e tu ci proponi sempre delle ricette di brioche e brioscine da ricopiare al volo! Anche questa finisce nella mia luuuunga to-bake-list😉

    • Il lievito madre miete vittime in giro per il mondo😛
      Anche io ho avuto una breve relazione ma, non riuscendo a curarlo costantemente, anche tra noi è finita😀
      Per fortuna che anche con il lievito di birra si riescono ad ottenere risultati molto soddisfacenti come questa sofficissima treccia di brioche😉
      Ti auguro una buona giornata ^_^

  2. Pingback: Triplo avvitamento alla crema | Appunti di un'appassionata

  3. Pingback: KEEP CALM AND KNEAD DOUGH: IL FIORE DI BRIOCHE | Unsoffiodipolveredicannella

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