QUATTRO PASSI TRA I TRULLI E I FRICIELLI TRICOLORE AGLI ASPARAGI E GAMBERETTI

A volte capita di andare in giro per il mondo, alla ricerca di posti meravigliosi e particolari da visitare, dimenticando quelli che abbiamo proprio dietro casa.

Alberobello è un paesino della Valle d’Itria davvero davvero delizioso, diventato poco più di una decina di anni fa patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Io c’ero già stata quando ero piccola e rimasi letteralmente affascinata da quelle candide costruzioni dai tetti così meravigliosamente caratteristici, i trulli.

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Ritornarvi dopo alcuni anni, è stato un piacere.

Le viuzze pullulanti di turisti, le fontanine sparse per il paesino a fornire un po’ di frescura, i deliziosi scorci che si possono osservare dai belvedere,

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le scalinate senza fine,

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gli assolati terrazzini,

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i mici a riposarsi sui gradini,

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gli alberi di limone che sporgono fuori curiosi dai muretti a secco.

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Da questi luoghi e dai suoi sapori parte la ricetta di oggi, da una pasta artigianale di semola – i Fricielli – acquistata in uno dei tanti negozietti del centro.

Non so tradizionalmente come viene preparata e quindi mi sono aiutata con ciò che avevo in dispensa ed ho deciso di fondere i profumi della campagna assieme a quelli del mio mare.

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I FRICIELLI TRICOLORE AGLI ASPARAGI E GAMBERETTI

Ingredienti per 6 persone

500gr di fricielli tricolore

500gr di asparagi

250gr di gamberetti sgusciati

200gr di pomodorini ciliegini

mezza cipolla o un piccolo scalogno

olio extravergine di oliva (circa 4 cucchiai)

una noce di burro

sale e pepe

In una capace padella far appassire la cipolla tritata con l’olio ed il burro.

Nel frattempo mondare gli asparagi (in modo da ottenere le parti più tenere), sciacquarli, tagliarli a pezzetti ed aggiungerli al soffritto.

Far rosolare gli asparagi per qualche minuto, salarli e farli cuocere per meno di 10 minuti, senza aggiungere acqua ma aiutandosi utilizzando il coperchio.

Trascorso questo tempo, unire la dadolata di pomodorini e – dopo circa 5 minuti – anche i gamberetti.

Aggiustare di sale e pepe e terminare la cottura.

Nel frattempo lessare i fricielli in abbondante acqua salata, scolarli piuttosto al dente (ci vorranno circa 15 minuti) e mantecarli in padella con il sughetto di pomodorini, asparagi e gamberetti.

Impiattare e portare in tavola immediatamente.

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Con questa ricetta partecipo al contest 

Happiness is Homemade

CONTEST

10 thoughts on “QUATTRO PASSI TRA I TRULLI E I FRICIELLI TRICOLORE AGLI ASPARAGI E GAMBERETTI

  1. Masha Allah! che luoghi meravigliosi (i miei genitori 35 anni fa ci fecero il loro viaggio di nozze!) e che semplicità ma al tempo stesso ricchezza in questo meraviglioso piatto!!! Si lascia mangiare anche solo con gli occhi guarda che colori! bravissima….come sempre!

  2. Complimenti un post bellissimo dedicato alla mia bella Puglia! Ottimo piatto semplice ma molto gustoso….son quelli che piacciono a me!Un caro abbraccio,Peppe.

  3. Una pugliese doc come me non può che confermare …tutta la Puglia è bellissima,posti incantevoli e mare fantastico..qui è ancora tutto all’insegna del gusto e dei cibi freschi e saporiti …pasta appena lavorata appunto come i fricelli o le orecchiette,mozzarelle ancora calde dal gusto indescrivibile,frutta e verdura dai sapori accentuati grazie alla terra al sole e al mare che conferiscono sapore e poi pesce freschissimo e carne saporitissima…ti consiglio il prossimo articolo dedicato al riccio di mare .in questo mese ricorre la sagra del riccio di mare e del polipo..http://www.gopuglia.it/it/appuntamenti/sagra/
    .poi la incantevole Polignano a mare ..http://www.gopuglia.it/it/guida-turistica/bari/polignanoamare/comune-polignanoamare.html..
    purtroppo non vivo più nella mia bellissima terra e ne sento tanto la mancanza ogni giorno ….
    complimenti per il suo Blog…lo consulto sempre e seguo le sue ricette …Brava…
    un saluto .Silvia

    • Grazie mille Silvia per le tue parole, ulteriore conferma delle meraviglie della nostra Puglia.
      E ti ringrazio anche per le parole per il mio blog!
      Scappo a leggere l’articolo sui ricci di mare… a proposito, vorrei tanto provare un giorno gli spaghetti con la loro polpa 😉
      Un caro saluto.
      P.s. mi rendo conto di aver dato del tu, spero non dispiaccia. A presto!

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