FONDANT AU CHOCOLAT DE FANNY (adattato da Pascal Lac)

Ecco lo sapevo che mi sarei ritrovata a questo punto !

Mi trovo di fronte ad un bivio -.-‘ :

1) Dieta, stop. Crudele ed impietosa dieta, stop.

2) Perdersi in quel groviglio meraviglioso di ricette d’autore e di preparazioni anonime, di foto in cui vorresti intrufolarti per gustarne il sapore e di libri che sfogli come fossero una versione restaurata, di formine dalle fogge più strane e di meravigliosi aggeggini di cui mai avresti immaginato l’esistenza.

Rullo di tamburi…………. And the winner is: perdersi in quel groviglio meraviglioso, cercare, sperimentare ed assaggiare 😀 !!

D’altronde come si può solo pensare alla dieta quando ti ritrovi davanti alla ricetta di un fondant au chocolat ?

La ricetta l’ho trovata qui ed è di una semplicità disarmante.

Come tutte le ricette semplici e con pochi ingredienti, è importantissimo che questi ultimi siano di qualità.

E’ la ricetta cioccolatosa per definizione e, come scrive Fanny (l’autrice della rivisitazione di questo fondant), “It’s plain. It’s dark. And it’s damn good.” 😉

Traduco esattamente il post dell’autrice così da non fare variazioni; tra parentesi [quadra], alla fine della ricetta ,i miei appunti.

FONDANT AU CHOCOLAT DE FANNY (adattato da Pascal Lac)

per una tortiera del diametro di 24cm o 16 stampini del diametro di 6cm

200gr di cioccolato fondente, leggermente amaro funziona meglio (qui amo il Guanaja di Valrhona)

240gr di burro

8 uova (400gr se, a differenza di me, siete super-precisi)

400gr di zucchero

130gr di farina

Preriscaldare il forno a 170 ° C e imburrare generosamente una tortiera del diametro di 24cm.

In una ciotola, sciogliere il cioccolato e il burro [1].  

In una ciotola resistente al calore mescolare le uova e lo zucchero e sistemarla sulla fiamma media (o come detto sopra, a bagnomaria) [2].

Continuate a mescolare fino a che non è più freddo. Non dovrebbe essere nemmeno caldo. Solo a temperatura ambiente. Questo passaggio è fatto, come si dice in francese, per “casser le froid” [rompere la freddezza].

Versare il cioccolato sul miscuglio di uova e rendere omogeneo.

Far cadere sopra a pioggia la farina e, con una spatola di gomma, incorporarla delicatamente fino a che è proprio liscio.

Versare l’impasto nella teglia e cuocere in forno per 30 minuti, fino a quando è appena solidificato.

Note:

Io ho fatto 1/4 di questa dose ed ho ottenuto 3 stelline monoporzione + 3 stampini da 6cm di diametro (2 uova, 50gr di cioccolato, 60gr di burro, 100gr di zucchero, 32.5gr di farina; per la cottura ci sono voluti all’incirca 16-17 minuti a 165/170°)

[1] In una ciotola ho fuso il cioccolato diviso in quadratini e il burro nel microonde (500W per circa 90 secondi)

[2] Io ho proceduto col bagnomaria; credo che si potrebbe semplificare il tutto, omettendo questo passaggio, se le uova utilizzate fossero a temperatura ambiente (in questo caso non ci sarebbe alcuna esigenza di “rompere il freddo”).

Con questa ricetta partecipo al contest Ricendario 2013

ricendario

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