LE STREGHE (delle Sorelle Simili)

Chi ama avere le mani in pasta, vedere la propria creatura lievitare come una nuvola, avere le mani coperte da un sottile velo di polvere di farina e sentire il profumo di cose buone ha almeno una volta incrociato il suo cammino con le sorelle Valeria e Margherita Simili.

C’è chi ha avuto la fortuna di prender parte ad una loro lezione e chi invece si è accontentato di avere tra le mani uno dei loro libri.
Una delle pubblicazioni di riferimento per la provetta apprendista panificatrice è senz’ altro Pane e Roba dolce.

L’avevo cercato con tanta solerzia più di 10 anni fa e me l’ero fatto appositamente procurare; quando qualche anno fa – durante il trasloco – il libro è sparito, è stato come aver perso un tesoretto. Ma per fortuna, da qualche parte avevo segnato le mie ricette preferite.

Le prime che avevo provato erano state l’Angelica (a cui mi dedicherò con un post qui sul blog appena avrò qualche ora libera da dedicare a questa delizia) e le Streghe.

Non saprei definirle esattamente.. oserei dire che sono un incrocio tra un sottilissimo “gnocco fritto” cotto però al forno e un cracker ultraleggero e ultrasaporito.

Non vi resta che provarle, data la semplicità della ricetta.

Riporto la ricetta delle autrici, io applico una sola variazione (che magari potrà essere considerata una eresia ^_^ ma purtroppo non uso strutto), quindi pari quantità di burro al posto appunto dello strutto.

LE STREGHE

500 g di farina 00

250 g circa di acqua

25 g di lievito di birra

50 g di strutto (per me burro morbido)

12 g di sale fino

olio di semi per ungere la teglia

olio di oliva per pennellare le streghe

sale fino da cospargere

Fare la fontana e amalgamare al centro tutti gli ingredienti, facendo attenzione a non mettere il lievito a contatto con il sale; impastare fino ad ottenere un impasto non troppo tenero, avendo cura di batterlo sulla spianatoia per almeno un paio di volte. Coprirlo a cupola con una ciotola e fare lievitare per 45-50 minuti.

Prendere un pezzetto dell’impasto, appiattirlo appena con il matterello e poi con la nonna papera (macchinetta per la pasta), facendo passare la sfoglia dal foro più alto,  fino al penultimo.

Con la rotella, tagliare la striscia di pasta in losanghe e sistemarle in una teglia unta con olio di semi. Pennellare le streghe con olio di oliva, cospargerle leggermente di sale fino e infornare a 210-220°, a forno già caldo per 10-12 minuti.  

Suggerimenti delle Sorelle Simili

Per una cottura e doratura omogenea, dopo 4 minuti di cottura girare la teglia mettendo dietro la parte che era verso lo sportello.

Poichè tra la prima infornata e l’ultima passa circa un’ora, è consigliabile lasciare l’impasto che non si lavora in frigorifero, ed uscirlo man mano che si ha il forno pronto per cuocere, per evitare che l’ultima infornata sia passata di lievito.

 

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